Negli ultimi anni la ricerca scientifica si è orientata verso terapie innovative capaci non solo di bloccare le ricadute, ma anche di proteggere il sistema nervoso e riparare la mielina.
Attualmente sono in corso numerosi studi clinici a livello globale su diverse classi di farmaci: dagli inibitori della tirosin-chinasi di Bruton (BTKi), alcuni dei quali vicini all’approvazione per le forme progressive, fino a molecole capaci di ridurre l’atrofia o contrastare l’infiammazione cronica.
I risultati di queste sperimentazioni stanno tracciando una nuova strada per il trattamento della Sclerosi Multipla.