Pillole di Psicologia #5

LA MEMORIA

UNA PRIMA STRATEGIA….

La sfida di oggi è cercare di stimolare una valida attivazione della memoria, sfruttandone le sue stesse potenzialità. Le famose mnemotecniche svolgono proprio questo ruolo e consistono in ausili interni volti a rafforzare la traccia delle informazioni che vogliamo recuperare al fine di migliorarne il ricordo.

La Tecnica della Scena Visiva, nota in letteratura, è un primo esempio importante. Consiste, dinanzi ad una lista di parole slegate da ricordare, nell’utilizzare le nostre risorse di immaginazione visiva per trasformare gli stimoli verbali in immagini, meglio se assurde e bizzarre, collegate in modo strano od emotivamente coinvolgente e creare con esse una scena visiva che leghi tutte le informazioni tra loro.

Proviamo ad esercitarci ma attenzione, non bisogna abbattersi se non si riesce subito, come in tutte le cose ci vuole allenamento e costanza…e allora…iniziamo!!!   

Prova a memorizza mediante la semplice ripetizione la seguente lista di parole:

ARMADIO                                          

SOLE                                                    

TAPPETO                                            

TELEFONO                                                                                                          

Fatto?

Adesso prova a memorizzare le stesse parole aiutandoti con l’utilizzo fondamentale dell’immaginazione e creando una storia visiva bizzarra che leghi gli elementi….ad esempio….Aprendo un armadio ho visto un sole abbagliante, mi sono coperta gli occhi con un tappeto che era appeso dentro l’armadio, su cui era raffigurato un enorme telefono.  

Come vi sembra? Strano vero? Anche se inizialmente può apparire più laborioso, vedreteche la traccia che lascia l’utilizzo di una tecnica come questa sarà più duratura rispetto alla semplice ripetizione degli elementi. Una tecnica per alcuni aspetti simili, in una versione modificata per la quale è necessario un training specifico, ha dimostrato di essere molto utile proprio per le persone con SM (Chiaravalloti et al, 2020).

Se invece vogliamo aiutare la memoria in altro modo, possiamo sempre contare sugli aiuti che conosciamo già bene, chiamati ausili interni, ovvero agende, timer, liste e bigliettini…questi supporti alla memoria se utilizzati bene sono strumenti validi ed efficaci, soprattutto in alcuni ambiti, come quello lavorativo.

L’importante è sempre scegliere i diversi aiuti di cui necessitiamo con consapevolezza, motivazione ed attenzione!

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