Infermiere e neurologo a confronto: analisi ed evoluzione del team in Sclerosi Multipla

Lo scorso 24 Giugno si è tenuto a Milano un convegno dal titolo “ Infermiere e neurologo a confronto: analisi ed evoluzione del team in Sclerosi Multipla” e il Centro Sm dell’Ospedale San Raffaele ha partecipato con una rappresentanza infermieristica.

E’ stato presentato un progetto che l’equipe infermieristica del centro SM sta portando avanti da Settembre 2015 circa la qualità dell’educazione terapeutica per pazienti naive in terapia autoiniettiva domiciliare.

Il progetto di miglioramento interno è iniziato, appunto, nel settembre 2015 con una revisione di letteratura e con la produzione di documentazione interna snella, agevole e sintetica che possa accompagnare il paziente nella fase di autogestione della terapia.

Si è poi concretizzato con la valutazione dell’efficacia del momento educativo: una scheda costruita convenzionalmente valuta sia la correttezza dei comportamenti degli assistiti addestrati, sia le informazioni comprese ed apprese dal paziente oltre che la qualità del momento educativo, sia vissuta che percepita dalla persona educata.

Viene compilata telefonicamente una scheda a 15 giorni, 1 mese, 3 mesi e a un anno dalla prima somministrazione del farmaco effettuata presso il Centro SM.

Le prime schede vengono compilate insieme all’infermiere che ha formato il paziente ( questo per garantire la confidenzialità e mantenere il rapporto fiduciale instaurato al primo incontro), le successive insieme a infermieri differenti per garantire l’oggettività nella valutazione della qualità educativa e per permettere al paziente di esprimere serenamente eventuali puntualizzazioni o critiche.

Questo lavoro, effettuato con la collaborazione di 50 pazienti arruolati tra il 01/01/2016 e il 01/06/2016, ha permesso di raccogliere importanti informazioni relativamente a:

  • Conferma dell’importanza del momento educativo all’inizio della terapia
  • Possibilità di agganciare e monitorare i pazienti, continuando a seguirli e sostenerli mediante councelling telefonico, rilevando preventivamente eventuali difficoltà, criticità, dubbi e problematiche cliniche, terapeutiche e psicologiche.
  • Ridefinire, aggiornare e migliorare le competenze infermieristiche del gruppo permettendo un continuo aggiornamento e miglioramento dell’equipe stessa.

 

Il risultato dell’intervento al convegno è stato molto positivo in quanto la presentazione del lavoro ha suscitato l’interesse di professionisti di altri centri SM e ha portato richieste di collaborazione in merito a progetti simili orientati a verificare e monitorare il momento formativo sia per quanto riguarda la sua qualità effettiva si per la qualità percepita dai pazienti.

 

Eleonora Zanella

Infermiera

Centro Sm – Ospedale San Raffaele